Caro Babbo Natale e carissimo Bambino Gesù, mi perdonerete se sembrerò "arrugginita", sono circa vent'anni che non scrivo una letterina; sapete, credevo fossi un po' cresciuta per queste cose, ma alla fine sono felice di potermi ricredere. Io sono Carmela, la stessa persona che ha letto, insieme agli altri amici della nostra associazione, tutte le altre letterine, i racconti e le poesie che ci hanno inviato i bambini ed i ragazzi della nostra città. Credevo che il virus avesse inaridito ancora di più l'animo umano, rendendo ancora più cattivi i cattivi, ancora più contorte le menti contorte, ancora più... insomma, ci siamo capiti. Ed anche se in parte è ancora così, ho dovuto ricredermi su certi aspetti, che poi si sono dimostrati i più belli da riscoprire. Sì, perché ricevere tanto affetto dalla nostra comunità non è un atto scontato, o dovuto. E vedere molti bambini esprimere i loro desideri in maniera così spontanea ed ingenua ha fatto riaccendere in me la sper...