Un Natale Digitale
tutti a casa col portale,
una felpa e la cremina
per dar luce alla faccina.
Nel riquadro io e i miei amici
tutti intorno alla maestra
come sfondo un grande prato
ed immagino una festa.
Non c’è più la campanella
che tra un’ora e l’altra ancora,
annunciava la merenda
risuonando nella scuola.
Una cosa positiva
questo anno l’ha portata
il valore per la vita
come una dolce serenata.
Grazie alla piccola Gaia Aito della classe 3^A del II Circolo di Cappella Vecchia, e a suo papà Michele, per averci inviato questa bellissima poesia.

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